| L'equilibrio
nell'agire
Il
primo segno di un temperamento equilibrato è la capacità
di stare tranquilli in compagnia di sè stessi.
Chi è dovunque finisce per non essere da nessuna parte.
Chi passa la vita a girare senza mai fermarsi conosce molte persone
ma non avrà un vero amico.
La stessa cosa succede a chi sfoglia tanti libri ma non si sofferma
mai su nessuno. Niente può dare giovamento se non gli si
concede il tempo necessario perché abbia effetto.
Troppi libri sono inutili: se non hai tempo per leggere tutti
quelli che puoi avere, tieni solo quelli che puoi leggere. Leggi
sempre, allora, buoni libri e se a volte ti piacerà di
conoscerne di nuovi, non dimenticarti di quelli vecchi.
Ogni giorno metti da parte qualcosa che ti serva contro la miseria
e contro la morte e dei tanti libri che leggi conserva una frase
o un pensiero sul quale riflettere ogni giorno.
Nessuno
è autosufficiente. Il saggio basta a se stesso per vivere
felice, non per vivere ordinariamente. In quest'ultimo caso infatti
ha bisogno di molte cose. Il saggio ha bisogno delle mani, degli
occhi e di molte altre cose utili nella vita quotidiana, però
di nessuna sente la mancanza. Si sente la mancanza di qualcosa
quando se ne ha bisogno, il saggio non ha bisogno di nulla. Quindi
anche se è autosufficiente ha bisogno di amici e ne vuole
il maggior numero.
Il vero saggio è colui che si circonda di persone fidate
e le rende strumento di un progetto comune. Questo implica l'apertura
all'altro e la capacità di sapersi fidare ciecamente. Chi
non si lascia aiutare pienamente e senza riserve finisce per non
portare a termine nulla di ciò che si era prefissato. Anzi
saranno gli altri ad allontanarsi da lui, perché lo considereranno
poco saggio e incapace di dare fiducia.
Chi crede quindi di poter essere autosufficiente ha perso in partenza:
non avrà energie per lavorare né tempo per riposarsi.
Bisogna saper mescolare le due cose: chi agisce deve poi riposare
e chi si riposa deve poi agire. Così è per la natura:
c'è il giorno e c'è la notte.
Condividi con i tuoi amici la gioia dei tuoi successi e fatti
aiutare e consolare da loro nei giorni dei tuoi insuccessi. Nemmeno
le cose più eccellenti e benefiche ti daranno letizia se
dovessi tenerli solo per te.
Niente dà gioia se è vissuto in solitudine.
Alessia
Tosi
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