KALT
... Tutto quello che volevate sapere ...
Una nuova sezione di Girovaghi dedicata alla cultura e all'informazione. Vi aspettiamo e...SOPRATTUTTO attendiamo i vostri commenti.
MENU' ARTICOLI
Gestire il proprio tempo
Ardua la scelta
...prossimo in arrivo !

Se vuoi lasciare un commento Clicca qui: @lessia

 

Gestire il proprio tempo

Ormai l'espressione "tempo libero" sembra essere diventata un eufemismo! Già perché chi di noi si ritrova ad avere ancora del tempo da poter spendere in completa "libertà"?
Anche la parola stessa "libertà" forse è fuori luogo quando si parla del tempo che in teoria ci spetta in quanto persone, parlo del tempo che ognuno di noi dovrebbe dedicare a se stesso!
Forse allora sarà meglio distinguere tra il tempo lavorativo o dedicato al lavoro (in senso lato, quindi anche lo studio) e il tempo extra-lavorativo.
Potremmo facilmente dire, infatti, che il tempo "libero" è dato dalla sottrazione tra le 24 ore giornaliere e le ore che impieghiamo per svolgere i più disparati impegni o attività.
Anche se potrebbe sembrare troppo riduttivo e forse anche poco allettante leggere in quest'ottica lo "spare time", non possiamo negare che sia proprio così.
In realtà non decidiamo nulla in prima persona, ma cerchiamo di adattare la nostra vita privata, i nostri hobbies e appuntamenti sulla base della nostra giornata lavorativa.
Perché stupirci allora quando una volta ritornati a casa guardiamo tristemente l'orologio, che segna già le 20 passate (per i più fortunati), e ci diciamo : "beh, anche stasera niente ginnastica o yoga…"
Chi potrebbe permettersi infatti di mangiare, cambiarsi e correre in palestra nell'arco di un'ora?
Beh forse solo i/le più tenaci, o meglio quelli/e che non vogliono rinunciare a nulla possono concedersi di non farsi "tentare" da una tranquilla cena domestica e quindi si dirigono in palestra partendo direttamente dalla propria sede di lavoro, con la sacca già pronta in macchina.
Insomma è tutta una questione di difficili incastri nella propria agenda mensile.
Una soluzione? Cambiare punto di vista: trasformare la famosa sottrazione in addizione! Come? Beh, pensando che alle nostre ore di svago e di piacere personale decidiamo di aggiungere anche delle ore di lavoro. I più pessimisti diranno che il risultato non cambia - ma non sto parlando a loro - mentre i fautori dell'ottimismo coglieranno al volo questo nuovo punto di vista e ne trarranno, al meno sul versante psicologico, degli enormi vantaggi. Provare per credere!


Alessia Tosi