| Gestire
il proprio tempo
Ormai
l'espressione "tempo libero" sembra essere diventata
un eufemismo! Già perché chi di noi si ritrova ad
avere ancora del tempo da poter spendere in completa "libertà"?
Anche la parola stessa "libertà" forse è
fuori luogo quando si parla del tempo che in teoria ci spetta
in quanto persone, parlo del tempo che ognuno di noi dovrebbe
dedicare a se stesso!
Forse allora sarà meglio distinguere tra il tempo lavorativo
o dedicato al lavoro (in senso lato, quindi anche lo studio) e
il tempo extra-lavorativo.
Potremmo facilmente dire, infatti, che il tempo "libero"
è dato dalla sottrazione tra le 24 ore giornaliere e le
ore che impieghiamo per svolgere i più disparati impegni
o attività.
Anche se potrebbe sembrare troppo riduttivo e forse anche poco
allettante leggere in quest'ottica lo "spare time",
non possiamo negare che sia proprio così.
In realtà non decidiamo nulla in prima persona, ma cerchiamo
di adattare la nostra vita privata, i nostri hobbies e appuntamenti
sulla base della nostra giornata lavorativa.
Perché stupirci allora quando una volta ritornati a casa
guardiamo tristemente l'orologio, che segna già le 20 passate
(per i più fortunati), e ci diciamo : "beh, anche
stasera niente ginnastica o yoga
"
Chi potrebbe permettersi infatti di mangiare, cambiarsi e correre
in palestra nell'arco di un'ora?
Beh forse solo i/le più tenaci, o meglio quelli/e che non
vogliono rinunciare a nulla possono concedersi di non farsi "tentare"
da una tranquilla cena domestica e quindi si dirigono in palestra
partendo direttamente dalla propria sede di lavoro, con la sacca
già pronta in macchina.
Insomma è tutta una questione di difficili incastri nella
propria agenda mensile.
Una soluzione? Cambiare punto di vista: trasformare la famosa
sottrazione in addizione! Come? Beh, pensando che alle nostre
ore di svago e di piacere personale decidiamo di aggiungere anche
delle ore di lavoro. I più pessimisti diranno che il risultato
non cambia - ma non sto parlando a loro - mentre i fautori dell'ottimismo
coglieranno al volo questo nuovo punto di vista e ne trarranno,
al meno sul versante psicologico, degli enormi vantaggi. Provare
per credere!
Alessia
Tosi
|